Oggi presentiamo Riccardo Ugrin ricandidato alla carica di Consigliere LIFF quadriennio 2021-2024. Anche a lui le tre domande poste a tutti i candidati..

Riccardo Ugrun – Refoli Trieste

In che modo sei legato al Flag Football e qual è il tuo background professionale?

Gioco a Flag Football dal 2006, prima con la squadra dei Rebels Trieste, poi con la neoformata Refoli Trieste della quale sono Coach e giocatore. Negli anni siamo stati capaci di portare avanti uno sport sconosciuto come questo in una realtà, quella triestina, molto legata al calcio e al basket in primis, continuando un percorso di crescita sia a livello di roster, sia a livello di capacità di gioco ed infine a livello di risultati sportivi. Gestire una squadra di “ragazzoni” spesso più amici delle serate in trasferta che delle partite vere e proprie, descrive il mio legame con il Flag.

2) Cosa ti ha spinto a candidarti alla posizione di consigliere in un momento storico così complesso?
Da Consigliere LIFF uscente, a disposizione della Lega in un periodo così tumultuoso come l’anno passato (e probabilmente quelli futuri), mi sono reso conto del grande impegno che serve per portare avanti un progetto in continua crescita come quello che riguarda il Flag Football e il suo movimento in Italia. Il cambiamento che il movimento di tutto il Flag  sta vivendo in questi ultimi anni rappresenta un’evoluzione naturale ma necessaria a tutto quello visto negli ultimi decenni… Il mio impegno è quello di rendermi disponibile in questa evoluzione. Sicuramente la giovane età e la poca esperienza nell’ambito della Lega pongono dei limiti, ma sicuramente anche una forte spinta: la passione per questo sport funge da motore alla ri-candidatura come consigliere.
3) Tenuto conto della difficile situazione che stiamo vivendo, su quali aspetti sarà necessario concentrarsi nel breve e lungo periodo?
La tempestività deve essere fondamentale nei prossimi anni: organizzare le attività giocando d’anticipo, risolvere i problemi delle singole realtà trattando ognuno come fosse parte di un’unica realtà… purtroppo nel bene e nel male noi vogliamo (e mi permetto di dire dobbiamo) giocare in un periodo storico senza precedenti e le difficoltà riscontrate nello scorso campionato 2020 e attualmente nella coppa italia 2021 credo ci seguiranno ancora per molti mesi… la salute dei giocatori, la fiducia dei teams, e la disponibilità dei singoli che ruotano attorno al mondo del Flag Football devono continuare a essere punti focali sopra i quali muoversi… tutti noi dobbiamo capire che lo sport e l’attività fisica portano solamente benefici anche in periodi di emergenza sanitaria, approfittando del momento difficile per concentrare l’attenzione alla crescita di altri progetti, possibili e magari accantonati in precedenza, per fondare basi più solide sulle quali partire nel prossimo futuro…